Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 un’imbarcazione partita dalla Turchia con a bordo circa 200 persone si è spezzata in due a pochi metri dalla riva del litorale di Steccato di Cutro. I morti furono 94, tra cui 35 minori, 80 i sopravvissuti, un numero imprecisato i dispersi.

Mantenere vivo il ricordo di quel tragico evento è atto dovuto.

Cuoche & Sarte Ribelli hanno organizzato un momento di commemorazione lunedì 26 febbraio, alle ore 10, alla caffetteria solidale Allo Sbaraglio per ricamare, sul Lenzuolo della Memoria proveniente da Valencia, i nomi di tutte le vittime di quel naufragio.
Uno dei 10 lenzuoli itineranti che da anni viaggiano di Paese in Paese, attraverso le iniziative di Carovane Migranti, per preservare le storie delle persone, per dare nomi ai numeri, per riportare in vita la memoria degli scomparsi nel tentativo di attraversare un confine alla ricerca di un sogno, un futuro migliore…

Non è necessario saper ricamare, ciò che conta è condividere insieme la memoria di giovani vite spezzate e allo stesso tempo denunciare le politiche di respingimento e di violenza alle frontiere e pretendere Verità e Giustizia per le nostre sorelle e i nostri fratelli scomparsi.

Si ringraziano i/le partecipanti. 🌈🌈🌈

(in copertina “Stele in memoria delle vittime del naufragio di Cutro“, immagine @Redazione CN, articolo del 23.12.2023)

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